C’è chi invoca il riarmo. Al contrario, è quanto mai indispensabile e urgente invocare una pioggia di Speranza che invada cuori e menti per liberarli dalla menzogna della paura che causa distorsione cognitiva ovvero colora la realtà emotivamente (di nero, in questo caso) e, quindi, annichilisce ogni barlume di capacità critica e di volontà di bene. E poi serve fare un esercizio di fiducia costante, quotidiano, oserei dire secondo per secondo, che ci fa stare nella realtà piena ma con la pace di Dio come compagna di vita perché, mai come in questo tempo, serve operare, fare del nostro meglio per essere pedine di Dio nel mondo intorno a noi per riportare il Suo punto di vista, la Sua ragione delle cose, la certezza della Sua onnipotenza cui nulla sfugge e in cui tutto il male viene annullato. Il male, e chi gli presta mente, cuore e mani perché operi nel mondo per implementare i suoi piani senza troppi intoppi conta sulla paralisi da confusione e paura. Ogni mente confusa e impaurita si presta ad essere, biologicamente e neuronalmente, sotto sequestro emotivo e, pertanto, privata del contributo razionale che aiuta a discernere e a “vedere” con lucidità il cosa e il come agire, ad essere facilmente pilotabile da chi, in quel frangente, ha il potere di imporsi e gridare più forte. I figli di Dio non possono permetterlo. La nostra responsabilità, in qualità di figli di un Dio che si è fatto carne per patire ciò che ha patito per poi vincere come ha vinto, è da sempre quella di essere portatori di Speranza sapendo che abbiamo già vinto grazie a Lui. Del resto, pensavo proprio in questi giorni in cui il delirio da onnipotenza umana si mostra in tutta la sua miseria e pochezza, chi ha in mano la carta da gioco più forte, oggi?
Chi blatera di armi, sacrifici umani in nome di una libertà che un giorno è diritto e l’altro scherzavamo, vendette commerciali a suon di numeri percentuali che, un giorno sì e l’altro pure, sono buttati lì da teorici da scrivania come successe per il paletto Deficit/Pil europeo del 3% <<inventato in meno di un’ora. (L’idea, ndr) È nata su un tavolo, senza alcuna riflessione teorica. (…) Nato senza alcuna base scientifica >> peccato che, in nome di questo giochetto di un giovane funzionario degli anni ’80, si sia condizionata la vita di centinaia di milioni di persone a suon di austerità espansiva (!!!) che di espansivo ha avuto solo la desolazione, oggi sotto gli occhi di chi vuole vedere… Dicevo, chi ha in mano la carta da gioco più forte, oggi? I soggetti appena menzionati o noi, uomini e donne di un Dio che ha fatto ciò che diceva non per gioco ma per Amore e ha segnato la Storia con un esempio che ha capovolto la legge di allora riportandola nel giusto solco per sempre? Con Cristo, la Storia è stata riscattata passando dall’oppressione senza scrupoli degli uomini alla Resurrezione della Vita senza tempo di Dio. Di cosa stiamo parlando? Noi siamo figli di questa Storia qui, non di quella che tristemente vediamo costruire ogni giorno intorno a noi come se fosse l’unica via, l’unica realtà possibile. Non è così. C’è la via di Dio che vive in noi e che deve essere fatta carne grazie a idee e progetti irrorati e sostenuti dalla Speranza che solo Dio può darci. Incorruttibile, incrollabile, irrefrenabile. Questa è la nostra realtà ed è su questa realtà che dobbiamo fissare l’attenzione nel qui e ora. Ne “L’arte della guerra” di Sun Tzu c’è un passaggio che può tornarci utile: << così, in guerra, la regola sta nell’evitare ciò che è forte e nel colpire ciò che è debole>>. Esatto. Il male è “debole” nella Speranza, non la conosce nemmeno. Noi, invece, sì. Chi vince, allora? Amen!
1 Commenti
VINCENZO DE SARRO
Siamo pedine di DIO, ma solo LUI può darci la forza per combattere... perché [ non nascondiamocelo ] siamo in battaglia contro la follia e l'arroganza di molti!
Signore, dammi la forza!
2 April 2025